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Social Media Corner di Luca Conti

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I giganti emergenti

Gli equilibri del social networking globale sono destinati a mutare,
in uno scenario multipolare in gli Stati Uniti non sono più l’unico
punto baricentrico. Cina, Russia, Giappone, Sud Africa sono i nuovi (o
vecchi, a seconda del punto di vista) protagonisti della scena
internazionale, pronti ad invadere l’occidente, dopo aver consolidato
una posizione di leadership sui propri mercati di riferimento.
Tencent, DeNA e Mail.ru mostrano una nuova via nel business dei social
network, con risultati finanziari di tutto rispetto, all’insegna del
social gaming.


Sul palco di Le Web 2010 a Parigi Tomoko Namba, Amministratore
Delegato di DeNA, ha mostrato come l’Asia del social web abbia avviato
una nuova fase verso l’internazionalizzazione e la conquista di nuovi
mercati. Forte di un modello di business solido, di una
capitalizzazione pari a 4 miliardi di dollari e ad uno yen che
favorisce l’espansione, DeNA ha acquisito la startup di San Francisco
Ngmoco e punta ora in Europa. Aperta ad alleanze oltre che ad
acquisti, Tomoko Namba si è detta pronta ad investire nel vecchio
continente. Con 1,2 miliardi di dollari di ricavi, in larga parte
generati dalla vendita di beni virtuali ad un pubblico di 20 milioni
di membri dei suoi giochi online, DeNA può vantare una media di ricavi
per utente superiore 30 volte a quella di Facebook e 15 volte a Zynga,
pur offrendo servizi soltanto per cellulari, tra smartphone e feature
phone.


L’ascesa di un nuovo colosso a cavallo tra Europa e Asia, come la
russa Mail.ru, alle cui spalle si trova Digital Sky Technologies
(DST). Mail.ru, darà un nuovo impulso alla competizione globale. Dalla
quotazione in borsa circa un mese fa, Mail.ru oggi ha superato una
capitalizzazione di 8 miliardi di dollari, mettendo a segno un +50%.
Il successo dell’operazione va attribuito a DST, oggi tra gli
investitori finanziari più potenti del pianeta. Oltre a Mail.ru, nel
portafoglio di DST figurano altri leader russi (il motore Yandex e il
social network Vkontakte) e consistenti partecipazione azionarie nelle
stelle ancora non quotate quali Facebook, Zynga e Groupon. Alexander
Zamas a Le Web ha rivelato come gli investimenti di DST riguardino
soltanto aziende con una capitalizzazione superiore almeno al miliardo
di dollari, il cui modello di business (ad eccezione di  Grupon)
monetizzi con il social gaming gli utenti attratta con gli strumenti
di comunicazione.


In un intreccio degno dei più fantasiosi thriller finanziari, la
cinese Tencent e la sudafricana Naspers entrano in scena con
partecipazioni finanziarie incrociate, che coinvolgono direttamente
DST. Tencent, avviata a superare i 2 miliardi di dollari di ricavi nel
2010, grazie a 636 milioni di utenti attivi sul messenger QQ e sul
network QQZone, ha investito 300 miliondi di dollari in DST
nell’aprile scorso in una partnership strategica con i russi. Dal
canto suo Naspers, numero uno dei media in Africa con carta stampata,
pay tv e siti web, controlla il 35% di Tencent e il 29% di DST,
quest’ultimo frutto di uno scambio azionario in cui ha offerto in dote
la partecipazione detenuta in Mail.ru. Sia Tencent che Naspers,
nonostante le incertezze dei mercati finanziari, navigano sui massimi
storici, con capitalizzazioni a otto cifre.


Un mondo sempre più multipolare, in cui Facebook e Zynga, pur
contraddistinte da metriche di tutto rispetto, sembrano non essere più
le uniche protagoniste. Non è un caso quindi che, analizzando la mappa
globale dei social network di Vincenzo Cosenza, Facebook sia oggi
leader in quasi ogni angolo del globo, ma non in Cina, né in Russia,
né in Giappone e neppure in Brasile. Zynga da parte sua, pur nella
posizione di inseguitricei in Asia, continua a crecere velocemente e a
segnare nuovi record, doppiata recentemente la boa dei 200 milioni di
utenti attivi al mese. Dopo Farmville, il nuovo Cityville ha raccolto
3 milioni di giocatori ad appena una settimana dal lancio.


Nel 2011 la sfida per la leadership, in termini di utenti e profitti,
è destinata a spostarsi sul terreno di internet in mobilità. Quasi la
metà degli utenti di Facebook si connette già con il proprio
telefonino. DeNA deve interamente il suo fatturato al gaming sul
telefono, spesso in metropolitana, con nuove partnership quale quella
con Yahoo! Japan. Zynga ha da poco acquisito Newtoy, startup leader
nello sviluppo di applicazioni di gioco per iPhone, iPad e Android.
Nessuno vuole rinunciare ad una fetta della torta che Morgan Stanley
prevede supererà in termini di traffico, entro il 2013, quella del web
consumato davanti al computer.